Torino Ad Arte
Torino Ad Arte

itinerari a torino

ITINERARI IN PROVINCIA

ATTIVITà didattiche

mostre temporanee

LE MERAVIGLIE DEL MONDO.

LE COLLEZIONI DI CARLO EMANUELE I

POLO REALE, DAL 16 DICEMBRE 2016 AL 2 APRILE 2017

La mostra si snoda nella nuova ala al piano terreno della Galleria Sabauda e nei caveaux della Biblioteca Reale, con importanti prestiti di Musei italiani e stranieri.

E' l'occasione per conoscere il collezionismo di Carlo Emanuele I, artefice del primo nucleo di  raccolta di pittura, scultura e oggetti preziosi che fanno oggi parte dei tesori dei Musei Reali di Torino.

 

TIEPOLO E IL SETTECENTO VENETO
FONDAZIONE COSSO, MIRADOLO  DAL 25 FEBBRAIO AL 14 MAGGIO 2017                                                           La mostra vuole essere un'occasione preziosa per ammirare alcuni capolavori di Giambattista e Giandomenico Tiepolo, protagonisti del panorama artistico settecentesco veneto ed europeo. L'esposizione permette di ammirare alcune preziose opere come dipinti, acqueforti e sculture provenienti dalla Pinacoteca di Palazzo Chiericati a Vicenza dei maggiori esponenti dell'arte veneta.

 

COLORI. L'EMOZIONE DEL COLORE NELL'ARTE. KANDINSKY, KLEE E BALLA

GAM, DAL 14 MARZO AL 23 LUGLIO 2017

La mostra vuole essere un affascinante viaggio alla scoperta della nascita e dell'evoluzione del colore nell'arte occidentale e orientale, partendo da opere di artisti del Tantra induista fino a opere di artisti del Novecento. In mostra alcuni capolavori di Kandinsky, Balla, Klee e Russolo.

 

PIETRO PIFFETTI: EBANISTA TRA SCIENZA E ARTE DELL'INTARSIO

PALAZZO MADAMA, DAL 17 MARZO AL 10 LUGLIO 2017

La mostra permette di ammirare alcuni capolavori: dal cofano - forte, alla ribaltina, dal pregadio al tavolino provenienti da diverse collezioni realizzati dal celebre ebanista Pietro Piffetti che, con i suoi intarsi in avorio, tartaruga e metalli preziosi ha reso famosa la produzione dell'ebanisteria piemontese nel Settecento.

 

DALLE REGGE D'ITALIA. TESORI E SIMBOLI DELLA REGALITA' SABAUDA

REGGIA DI VENARIA, DAL 25 MARZO AL 2 LUGLIO 2017                In occasione del decimo anniversario di apertura della Reggia, la mostra vuole essere un omaggio alla dinastia dei Savoia attraverso un percorso espositivo con un centinaio di opere provenienti dalle Regge di tutta Italia. Prestiti importanti del Quirinale, Palazzo Pitti, Caserta che abbracciano un arco temporale tra il 1860 e il 1920. In mostra il prezioso trono del re d'Italia e altri importanti oggetti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

          

 

 

 

 

 

 

RESIDENZE SABAUDE

Corona di delizie è il nome dato alla serie di residenze edificate tra XVI e XVIII secolo, per lo svago e il divertimento per i duchi, che contornavano la città con la loro bellezza.

 

Intorno a Torino, tra Cinquecento e Settecento, sorsero una serie di dimore ducali suburbane che andarono a creare la «Corona di delizie», detta così perché cingeva da tutti i lati la capitale con le proprie bellezze e piacevolezze, rimarcando il ruolo di centralità e d’importanza di Torino da esse incoronata.

 

 

PALAZZO REALE

 

L’elegante facciata seicentesca nasconde numerose sale riccamente decorate testimoni della sfarzosa vita di Corte dei Savoia nel corso dei secoli. La visita può effettuarsi unicamente al primo piano agli Appartamenti del Re e della Regina con possibile collegamento all’ Armeria Reale o continuare al secondo piano dove si visitano gli Appartamenti nuziali destinati al Principe ereditario.

REGGIA DI VENARIA

 

Residenza di caccia dei Savoia voluta da Carlo Emanuele II secondo il progetto dell’architetto di corte Amedeo di Castellamonte e ampliata nel Settecento dai grandi architetti  Michelangelo Garove, Filippo Juvarra e Benedetto Alfieri,  che la trasformarono in una Versailles tra Torino e le Alpi. La visita si svolge tra gli appartamenti reali con il grande Salone di Diana e la Galleria Grande e gli scenografici giardini alla francese dove si fondono arredi

all’antica con opere contemporanee dell’artista

Giuseppe Penone.

CASTELLO DI RIVOLI

 

Nato nell’XI secolo come roccaforte militare, il Castello di Rivoli è oggi sede del Museo d’Arte Contemporanea, che presenta una prestigiosa collezione e grandi mostre temporanee in un originale contesto storico-architettonico. Nel ‘700 Vittorio Amedeo II affidò allo Juvarra l’incarico per un grandioso progetto di riedificazione che non sarà mai portato a termine.

PALAZZINA DI STUPINIGI

 

Tra i più ambiziosi progetti dell’architetto di corte Filippo Juvarra che scelse per la Palazzina, residenza di caccia e loisir per i Savoia, i grandi modelli mitteleuropei contemporanei. La visita si svolge tra le fastose sale interamente restaurate dove sono esposti arredi preziosissimi, opera di grandi ebanisti piemontesi quali Bonzanigo e Piffetti.

BASILICA DI SUPERGA

 

Nel 1706, durante l’assedio franco-spagnolo, il duca di Savoia Vittorio Amedeo II salì a Superga per osservare l’avanzata dei nemici. Qui promise che, in caso di vittoria, avrebbe fatto edificare un monumento votivo. I lavori, affidati allo Juvarra, condussero alla creazione sul crinale della collina della basilica, un gioiello architettonico del barocco idealmente collegato

                                                         al Castello di Rivoli sulla direttrice della strada

                                                         verso la Francia. La chiesa ospita nei sotterranei

                                                         le tombe della dinastia sabauda.

CASTELLO DI AGLIE'

 

Già proprietà dei marchesi San Martino, vanta un antico e nobile passato, testimoniato dalla varietà degli allestimenti che ancora caratterizzano appartamenti e giardini. Circondato da un parco con alberi secolari e grandi serre, il castello conta oltre 300 stanze con un patrimonio di arredi e collezioni prezioso ed eterogeneo, che spazia dai quadri ai reperti archeologici, fino alle sorprendenti raccolte ornitologiche e orientali.                                                                                           Il Salone da Ballo affrescato e la successione di                                                ambienti d’epoca perfettamente conservati rendono                                                   

il castello un trionfo di eleganza e splendore.

CASTELLO DI RACCONIGI

 

Dai tempi di Carlo Alberto fino alla caduta della monarchia, la famiglia reale trascorreva la villeggiatura in questo imponente castello circondato da un maestoso parco, esempio tra i più significativi in Europa della sensibilità verso la natura e il paesaggio propria del Romanticismo. Visitare il Castello di Racconigi oggi significa rivivere i fasti di Casa Savoia ammirando gli arredi originali e la splendida                                                              collezione di ritratti.

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© torinoadarte di Elena Giglia